Gonalgia dolore ginocchio

Gonalgia

La gonalgia è una definizione generica che indica la presenza di dolore al ginocchio che può insorgere gradualmente o all'improvviso in seguito a molteplici cause.
Questa problematica è dovuta ad un’alterazione della normale biomeccanica dell’articolazione a livello della rotula, nella parte mediale, laterale o posteriore al ginocchio. A seconda della struttura lesionata o infiammata avremmo dolore in una zona specifica: menisco, legamento, tendine, cartilagine articolare.
In funzione dell’interessamento delle diverse strutture del ginocchio, i sintomi dolorosi della gonalgia possono essere più o meno intensi, e possono variare in funzione della severità e del tipo di patologia responsabile della gonalgia.

Spesso è riscontrabile un gonfiore al livello del ginocchio, con edema più o meno evidente. In generale è possibile distinguere due situazioni: dolore acuto o cronico. Nel primo caso si tratta di conseguenza ad una lesione, mentre il dolore cronico spesso è legato a cause primarie, come l’artrite, artrosi etc..

La causa del dolore a volte è una riflessa conseguenza di uno scompenso o deficit che si trova in un’altra parte del corpo; infatti essendo questa articolazione un punto cruciale di collegamento tra il piede e bacino-colonna, a seguito di una qualsiasi problematica al di sotto o al di sopra del ginocchio come distorsione di caviglia o rigidità del bacino) si andrà ad inficiare inevitabilmente sull’intera struttura del ginocchio.
Quindi sarà da tenere bene in conto da parte del fisioterapista, attraverso una valutazione globale del paziente, la presenza di eventuali tensioni e rigidità di alcuni distretti del corpo.
In questo caso l’assunzione di farmaci antinfiammatori non sarà la strada più giusta in quanto andiamo ad agire solo sul sintomo e non sulla vera causa del problema, con sollievo limitato nel tempo e con grosse conseguenze sullo stomaco come gastriti o ulcere.

L’obiettivo dell’equipe riabilitativa sarà in una prima fase quella di lavorare sull'articolarità con l’ausilio dell’osteopata - sia sul ginocchio stesso, sia sul riequilibrio delle altre articolazioni -
ed in aggiunta quello di limitare il dolore e contenere l’infiammazione con l’ausilio di terapie fisiche quali ad esempio Laser – Tecar – Crioterapia – Correnti antalgiche.
Successivamente, in relazione alla causa del fastidio ed agli obiettivi che vogliamo raggiungere, potrà essere associata una chinesiterapia mirata al rinforzo muscolare, idrokinesi, rimodellamento delle fibre muscolo-tendinee mediante stretching e massoterapia.

La frequenza iniziale sarà di tre volte a settimana e superata la fase acuta si passerà a due sedute settimanali; saranno forniti in corso di terapia anche egli esercizi da effettuare autonomamente a domicilio.

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